In data 14 maggio 2021, il Ministero della Transizione Ecologica ha predisposto la nota informativa n. 51657 (chiarimenti normativi), al fine di precisare alcuni aspetti normativi introdotti dal D.Lgs 116 del 2020.

Riportiamo in particolare le seguenti precisazioni :

  • Le utenze non domestiche, ovvero i produttori di rifiuti, possono ugualmente conferire al di fuori del servizio pubblico i propri rifiuti urbani, previa dimostrazione di averli avviati al recupero mediante attestazione (quarta copia del formulario) rilasciata dal soggetto che effettua l’attività di recupero dei rifiuti stessi. In tal caso hanno diritto alla riduzione della componente tariffaria variabile.
    La richiesta di tale riduzione (come prevista dal D.L. n. 41 del 2021 articolo 30 comma 5) deve essere comunicata al comune, entro il 31 maggio di ciascun anno.
    Per ulteriori chiarimenti, su questo tema, è possibile visitare il nostro sito alla sezione news, ricercando: “Nuova definizione dei rifiuti urbani”, oppure cliccando sul  seguente link: https://www.ecochim.it/nuova-definizione-dei-rifiuti.urbani/
  • La trasmissione della quarta copia del formulario (articolo 193, comma 4 del D.lgs 152 del 2006), può avvenire tramite posta elettronica certificata, in alternativa all’invio del documento cartaceo per posta ordinaria. La normativa non prevede che sia una copia autenticata o che sia firmata digitalmente, in quanto è sufficiente l’invio attraverso caselle di posta certificate. Permane invece l’obbligo di conservazione per tre anni.

Per ulteriori approfondimenti, relativi alla circolare ministeriale, è possibile trovare il documento completo, direttamente sul sito del Ministero della Transizione Ecologica al seguente link: https://www.minambiente.it/sites/default/files/archivio/allegati/rifiuti/2021_14mag_nota_chiarimenti.pdf

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